Pavimentazioni permeabili naturali in battuto di TUFO, LAPILLO o COCCIO PESTO


Pavimentazioni permeabili naturali in battuto di TUFO, LAPILLO o COCCIO PESTO premiscelati ed armati con rete in Fibra di vetro AR

Le pavimentazioni permeabili naturali presentano interessanti vantaggi, quali drenare le acque meteoriche depositandole negli strati di stabilizzato sottoposti evitando l’accumulo idrico al sistema fognario, riducendo allagamenti e inondazioni e “catturando” gli inquinanti all’interno della stratigrafia.

Viene inoltre annullato l’effetto “acquaplaning” generato dai ristagni superficiali, rendendo la superficie antisdrucciolo come richiesto dalle norme per il trattamento delle acque meteoriche.

L’abbinamento con un telo impermeabile (unico fino a 1500 mq) in EPDM posato al di sotto dello strato drenante stabilizzato permette di convogliare e raccogliere le acque verso opportuni punti di raccolta e trattamento o stoccaggio.

Le pavimentazioni naturali a base di tufo lapillo o coccio pesto sono adatte sia per l’utilizzo pedonale che per quello carrabile con l’aggiunta di una rete strutturale di armatura in fibra di vetro AR di maglia 40 x 40 mm.

Una pavimentazione naturale permeabile riduce le spese di manutenzione, rigenera le falde acquifere, è durevole e riciclabile, abbatte i costi sociali per incidenti oltre ad essere eccezionalmente bella

BATTUTO ZL è un battuto di pavimentazione biocompatibile utilizzato nella realizzazione di massetti pedonabili e a richiesta anche per aree carrabili, la sua composizione lo rende perfettamente idoneo per la realizzazione di viali, piazze, percorsi ecologici, passi montani, etc.; grazie alle sue particolari caratteristiche, BATTUTO ZL può essere applicato su supporti di varia natura (lapilli, calcestruzzo, pietre calcaree, granulati di ogni genere) con eccellenti risultati di adesione e stabilità confermati da specifiche prove di laboratorio.

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Una pavimentazione duttile comporta anche minori danni relativi agli incidenti civili con la riduzione dei contenzioni verso le amministrazioni pubbliche.

BATTUTO ZL biocompatibile ad alto spessore e formato da due componenti; un inerte a base di zeolite o coccio pesto in curva granulometrica da 0 a 8 mm ed un legante a base di calce idraulica di natura pozzolanica, ottenuta dalla reazione tra calce aerea e opportune quantità di zeoliti ad alto indice idraulico, combinati in uno speciale processo di sintesi altamente reattivo nel tempo.

POSA IN OPERA

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BATTUTO ZL viene posto in opera con le attrezzature opportune al tipo di miscelazione e lavorazione, per spessori fino a 10,00 cm con sottofondi (per esterni) con caratteristiche permeabili stabilizzate drenanti di natura calcarea o preferibilmente lapilli opportunamente compattati alla quota di progetto, negli spessori di 30/40 cm.

ARMATURA DEL BATTUTO

Al fine di incrementare le proprietà portanti della pavimentazione in battuto ed in particolare per le aree esterne carrabili, è possibile ricorrere all’impiego di una rete strutturale in fibra di vetro AR di maglia 40 x 40 mm, in grado di aumentare la capacità portante della pavimentazione e di controllare la propagazione dei dissesti, senza affrontare alcuna problematica di degrado e manutenzione, grazie all’inalterabilità delle reti in fibra di vetro.

CAMPITURE DEL GETTO

Il getto del battuto sarà contenuto entro settori, spazi o campiture di dimensioni di circa 20 mq (+/- 20%) delimitate da predisposti giunti realizzati con pietre di tufo intere, mattoni laterizi o altro materiale idoneo a includere il conglomerato evitandone gli eccessivi ritiri con conseguenti lesioni e cavillature.

FINITURE ED ACCESSORI

Oltre al necessario impianto di regimentazione e convogliamento delle acque ed alle relative griglie, varranno predisposte ai lati del getto e per gli spessori necessari delle zanelle di confinamento con relativi cordoli del materiale scelto dal progettista.

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