Rinforzi flessionali in Carbonio; TESSUTI O LAMINE ?


tessuti o lamine

Rinforzi Flessionali in CFRP; tessuti o lamine?

E’ interessante notare le differenze prestazionali, tra un rinforzo flessionale eseguito con un nastro tessuto in fibra di carbonio rispetto ad un rinforzo che prevede l’impiego di una lamina preformata in fibra di carbonio.

In buona sostanza si confronta l’efficacia di un rinforzo in composito, realizzato in sito da manovalanza specializzata attraverso l’impiego di tessuti secchi in fibre di carbonio ed un ciclo di prodotti epossidici (primer + adesivo), con un rinforzo in composito preformato mediante pultrusione e incollato al supporto con uno stucco epossidico, da manovalanza anche non specializzata.

Il risultato è che per ogni mmq di fibra in carbonio applicata sotto forma di tessuto, la prestazione risultante è doppia rispetto all’equivalente mmq applicato come lamina preformata

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p style=”text-align:left;” align=”center”>grazie ad un migliore coefficiente di de-laminazione, derivante dello spessore inferiore di quasi 8 volte del tessuto rispetto alla lamina (0,177 mm contro 1,40 mm), che consente un migliore sinergia tra rinforzo e struttura rinforzata

La tabella confronta due rinforzi flessionali eseguiti su una trave emergente in calcestruzzo armato larga 35 cm e compara i risultati prestazionali per mmq di sezione in carbonio applicata.

Sono considerate due tipologie di CFRP tra le più utilizzate 1) tessuto secco in fibra di carbonio HT peso 300 gr/mq, spessore 0,177 mm, modulo elastico da 240 GPa 2) lamina pultrusa in fibra di carbonio dimensione 100 x 1,4 mm, modulo elastico 160 GPa, contenuto in fibre 70%.

01-06-2013 18-31-56

n 266 lamina 100 x 1,4 – EA 22.400

n 203 TESSUTO TAGLIO TRAVI

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