Polychromie Le Corbusier poLyChro®; i colori più belli sono diventati le migliori pitture!


05-10-2016-14-00-12

Polychromie Le Corbusier – poLyChro®

“Ognuno è orientato su determinati colori che dominano la sua psiche. Ognuno è, in modo consapevole o inconsapevole, attratto da questa o da quella armonia di colori, che rappresentano un bisogno della sua sensibilità più profonda. Si tratta perciò di dare ad ognuno la possibilità di conoscersi riconoscendo i propri colori. Ecco perché sono nate le tastiere di colori. Credo che queste possano diventare uno strumento di lavoro preciso ed efficace, che ci permetterà di stabilire, all’interno delle abitazioni moderne, una policromia architettonica che risponda alle necessità e alla natura di ciascun individuo.”

Le Corbusier ©FLC/ADAGP

Policromia architettonica

05-10-2016-13-59-26

Le Corbusier fu senza dubbio uno degli architetti più celebri ed influenti del ventesimo secolo.

Per lui, la colorazione di un edificio rivestiva un’importanza fondamentale: “La policromia in architettura è uno strumento indispensabile, tanto quanto la pianta o la sezione di un edificio. Anzi, di più: la policromia, elemento stesso della pianta e della sezione”.

Le Corbusier realizza, nel 1931, una prima gamma cromatica composta da 43 “colori architettonici” declinati in dodici atmosfere che assumono nomi suggestivi come: spazio, cielo, velluto e sabbia.

Nel 1959 aggiunge altre venti sfumature, intense e dinamiche: si passa da nuances brillanti, alle tinte forti della terra, al nero più profondo.

La scelta dei colori di Le Corbusier è suscitata soprattutto da un fattore istintivo, egli plasma i colori osservando la natura oppure associandoli, in maniera del tutto personale, ad un contesto storico o artistico.

zeichnung_15

Grazie a questo processo creativo le due collezioni vantano ancora oggi una bellezza estetica ed una modernità che non conoscono rivali.

Tutte le sfumature della tastiera di colori possono essere abbinate tra loro in modo armonioso. La „policromia architettonica” assume a questo punto una doppia valenza: di strumento pratico e di opera d’arte.

Due visionari in materia di colore: Le Corbusier, architetto e artista…

Charles-Édouard Jeanneret-Gris meglio conosciuto come Le Corbusier (1887– 1965) è stato architetto, urbanista, designer, artista e teorico dell’architettura e si è distinto, in ognuno di questi ambiti, per le sue idee rivoluzionarie e all’avanguardia.

05-10-2016-13-16-08

Nato in Svizzera ma naturalizzato francese, Le Corbusier inizia la sua carriera come incisore ornamentale di orologi.

Spinto dalla passione per la pittura e l’architettura, nel 1920 si trasferisce a Parigi dove inizia a lavorare come architetto, scrittore e pittore. Proprio in questi anni progetta innovativi modelli di abitazioni che faranno la storia dall’architettura moderna

È inoltre questo il momento in cui acquisisce lo pseudonimo di Le Corbusier: occhiali con spesso bordo in corno e farfallino sotto il mento divengono un marchio di fabbrica.

All’interno della sua vasta produzione, emergono tre concetti fondamentali che sono diventati le linee guida dell’architettura moderna:

– “I cinque punti della nuova architettura”, un trattato che elabora teorie di costruzione nuove ed originali poiché basate su piante e facciate libere.

– Il “Modulor”, un sistema che fonda la proporzione architettonica sul rapporto aureo.

– La “Policromia architettonica”, uno strumento unico di selezione di armonia dei colori.

Il punto di forza dei progetti di Le Corbusier risiede nel concetto di sinestesia delle arti, ovvero nell’integrazione di architettura, design d’interni, design del mobile e armonia cromatica.

Si tratta di teorie fondamentali di cui l’architettura contemporanea fa ampio uso, continuando così a dimostrarne la validità.

… e Adolf Wilhelm Keim, abile artigiano e inventore

Adolf Wilhelm Keim (1851–1913) inizia la sua formazione come vasaio e studiando chimica presso la scuola tecnica di Augsburg, divenendo in seguito insegnante ad Augsburg e Napoli.

05-10-2016-13-47-49

Brillante inventore Keim, è soprattutto affascinato dalla chimica dei pigmenti minerali e dai leganti, un ambito che in precedenza era stato indagato dal grande scienziato e poeta J. W. Goethe.

Keim incentra i suoi studi sulla possibilità di realizzare una pittura che abbia l’aspetto della calce ma che allo stesso tempo sia indistruttibile come la pietra.

Le sue ricerche lo conducono alla creazione di un legante a base di silicato di potassio liquido che instaura con la superfice minerale un legame molto resistente, ottenendo così un binomio inscindibile nel tempo.

05-10-2016-13-48-02

Nel 1878 riceve il brevetto imperiale per l’invenzione dei colori minerali Keim, i quali decretano nuovi riferimenti a livello di longevità e inalterabilità del colore, qualità che ad oggi restano ineguagliate.

poLyChro® – I colori di Le Corbusier:

  • affascinano per il loro aspetto opaco simile al velluto
  • ispirano con tinte sorprendentemente profonde
  • evocano un’eleganza senza tempo
  • sono prodotti artigianalmente a partire dai pigmenti più puri
  • sono ecologici, lasciano traspirare il supporto e contribuiscono ad ottenere un ambiente salubre

05-10-2016-13-46-52

poLyChro® – fa del colore un’esperienza

05-10-2016-13-14-55

Le 63 tinte magistrali di Le Corbusier diventano quindi pitture di una qualità eccezionale: PolyChro Les Couleurs® Le Corbusier.

PolyCrhro è la perfetta simbiosi tra una superfice dall’aspetto vellutato e una tinta di ineguagliabile profondità.

I colori sono vivaci, di un’intensità unica e di grande eleganza.

Il catalogo dei colori permette di scoprire l’universo cromatico di Le Corbusier.

Immergiti e lasciati sedurre!

 La tastiera di colori di Le Corbusier

Uno strumento per la creazione dell’armonia dei colori online a disposizione dell’architetto progettista;

05-10-2016-14-26-00        05-10-2016-14-26-18

I colori più belli sono diventati le migliori pitture!

Dall’unione di Le Corbusier e Keim è nata una cultura cromatica senza tempo

I colori minerali dell’azienda Keim sono strettamente connessi all’architettura del XX e XXI secolo.

Le principali correnti architettoniche si sono servite delle tinte Keim: si va dallo storicismo fino alle spettacolari opere dell’avanguardia contemporanea, passando per l’Art Nuoveau e il Bauhaus.

Generazioni di architetti rinomati, artigiani e artisti sono stati ispirati e sedotti dai colori minerali Keim.

Il segreto, che si colloca alla base di tale inimitabile longevità, rimane sempre lo stesso: un legante composto da silicato alcalino che reagisce chimicamente con il supporto – la silicizzazione – creando con il supporto stesso un legame duraturo e inalterabile.

Il silicato alcalino, grazie alla sua trasparenza, permette alla luce di riflettersi sui pigmenti minerali i quali con la loro intensità colorano la materia, ottenendo così una tinta profonda e opaca. Le sfumature del colore sono tradotte in elementi solidi, oggetti veri e propri.

05-10-2016-13-15-37

La tastiera di colori di Le Corbusier si applica perfettamente a questo approccio architettonico.

Non deve dunque sorprendere che Keim, sotto il marchio di polyChro, sia l’unica a possedere l’autorizzazione ad utilizzare la collezione dei colori di Le Corbusier.

Da più di 135 anni Keim è un’azienda leader nella pittura minerale ai silicati e, grazie a degli standard di elevata qualità che conferiscono alle tinte estrema durabilità nel tempo, i colori più belli sono diventati le migliori pitture.

I colori minerali di Keim e la “policromia architettonica” di Le Corbusier sono entrambi immortali e la loro fusione ha portato alla concezione di un colore intimamente legato all’architettura.

flayer

I prodotti poLyChro®

poLyChro®– extérieur

poLyChro®-extérieur è il colore originale per facciata Le Corbusier di qualità eccezionale, affascinante aspetto vellutato e colorazioni intense, a base di legante minerale.

È prodotto in modo artigianale, esclusivamente nelle tonalità secondo „Le tastiere di colore” di Le Corbusier. Il prodotto viene sorvegliato da parte della Les Couleurs Suisse AG in qualità di rappresentante della Fondation Le Corbusier, Paris.

poLyChro®-extérieur conferisce alle facciate una eleganza e profondità ineguagliabile.

Applicazione

Pennello, rullo o spruzzo Airless (ugello 0,79 mm). Per l’applicazione consigliamo attrezzi di qualità.

Consumo

Su superfici lisce il consumo è di ca. 280 ml poLyChro®-extérieur al m² per due mani.

Confezioni

Vasi rotondi in plastica con 10 l, 5 l, e 1 l di contenuto

polychro-exterieur_05

La scheda tecnica;

ktm_polychro_exterieur-it

poLyChro®– intérieur

poLyChro®-intérieur è il colore originale Le Corbusier di qualità eccezionale, affascinante aspetto vellutato e colorazioni intense, a base di legante minerale.

È prodotto in modo artigianale, esclusivamente nelle tonalità secondo „Le tastiere di colore” di Le Corbusier. Il prodotto viene sorvegliato da parte della Les Couleurs Suisse AG in qualità di rappresentante della Fondation Le Corbusier, Paris.

poLyChro®-intérieur conferisce alle pareti e soffitti una eleganza e profondità ineguagliabile.

Tonalità

Nelle 63 tonalità originali della “Policromia architettonica” di Le Corbusier

Applicazione

Pennello, rullo o spruzzo Airless (ugello 0,79 mm)

Consumo

Su superfici lisce il consumo é di ca. 120 ml poLyChro®®-intérieur al m² e per mano (corrisponde a ca. 8,5 m²/l per una mano oppure ca. 4,25 m²/l per due mani)

Confezioni

Vasi rotondi in plastica con 10 l, 5 l, 2,5 l e 1 l di contenuto

0044gebinde_73

La scheda tecnica;

ktm_polychro_interieur-it

05-10-2016-13-15-17

Le Corbusier Villa Savoye, Parigi ©FLC/ADAGP

stuhl_und_treppe_13-1

Interior design con poLyChro® Hotel Miramonte, Bad Gastein Color design: Ernst Muthwill

sito ufficiale Le Corbusier www.polychro.it

Per informazioni tecniche e commerciali a Napoli;

contattare 335 6202221, inviare messaggio a info@edilan.it oppure compilare il seguente format;

Annunci